giovedì 3 maggio 2012

Finalmente riparte il Cineforum a Solbiate Olona

Segnaliamo che stasera presso l’Auditorium del  
Centro Socio Culturale Solbiatese (via dei Patrioti, 31),
parte l’11a Rassegna Cinematografica Solbiatese
dal titolo 
Partenze: 
Cinema per trovare il posto giusto
a cura di Matteo Contin in collaborazione con il sito Internet www.pellicolascaduta.it

L’appuntamento è per oggi
giovedì 3 maggio alle ore 20.45 con il film:

AMERICAN LIFE
Away we go

 
2009 - 92 minuti
Regia: Sam Mendes


INGRESSO LIBERO E GRATUITO.
Questa e' l'opinione di Matteo Contin:


Burt e Verona un bel giorno scoprono di aspettare una bambina. Tutto fila liscio fino al sesto mese, quando i due scoprono che i genitori di Burt decidono di trasferirsi in Belgio per i prossimi due anni. Decade così l'unica ragione per cui Burt e Verona si erano trasferiti lì. Così i due fidanzati decidono di partire per un viaggio che gli farà attraversare l'America per decidere quale potrebbe essere il posto migliore dove far nascere la bambina e dove potranno trovare le persone migliori (amici, parenti...) che possono aiutarli a crescerla.
Subito dopo "Revolutionary road", melodramma sulla morte del sogno americano, Sam Mendes torna dietro la macchina da presa con un film dai toni completamente opposti al precedente, ma che continua a fotografare la realtà americana, questa volta focalizzandosi sul tema della genitorialità. L'aria che si respira è quella del film indipendente, cucito addosso allo stile registico di Mendes, che lo spoglia della consueta ruvidezza stilistica mantenendo però quello spirito di libertà espressiva che solitamente si respira nel cinema indie.
Come sempre, il pregio maggiore di Mendes è la straordinaria capacità di tirare fuori il meglio dagli attori: anche in questo caso, messo al lavoro su Maya Rudolph ("Radio America", "50 volte il primo bacio") e John Krasinski ("In amore niente regole", "Dreamgirls"), Sam Mendes estrae dal cilindro due belle prove attoriali, calibrate sui toni della commedia ma capaci di mostrare improvvisi lampi di serietà (tutti alla loro maniera, naturalmente). L'altro pregio del film è la descrizione di un'America reale, senza i tipici sbilanciamenti del cinema americano, incapace di descrivere il proprio Paese se non attraverso le cupe atmosfere dei bassifondi o le luci scintillanti dei quartieri alti.
Il resto del lavoro lo fa in maniera eccellente la sceneggiatura che porta le firme di Vendela Vida e dello scrittore Dave Eggers (che nello stesso anno ha anche scritto "Nel paese delle creature selvagge" di Spike Jonze). A partire da un incipit fulminante nel suo umorismo dolce e simpatico, il film si dipana in una serie di personaggi secondari ben scritti, sino ad approdare ad una dichiarazione d'amore davvero originale e commovente.
E' strano vedere il cinema di Sam Mendes sotto un'ottica così rilassata, calma, tranquilla, con una storia piccola piccola, semplice, una storia di persone normali (cosa che i protagonisti dei film di Mendes non sono mai), da cui emergono però riflessioni importanti. Ma questa volta sottovoce e con un velo di malinconico umorismo.

“Ciclopasseggiando in Valle Olona“

E stata presentata alla Liuc - Università Cattaneo la Guida “ Ciclopasseggiando in Valle Olona “alla scoperta dei tesori dei paesi l...