lunedì 14 settembre 2015

Oh my bike!

In Valle Olona esplode la bicimania

Cairate, 18 settembre 2015


e in anteprima la copertina della Guida

http://www.ecomuseovalleolona.it/percorsi/guida_cicloturismo/index.html




Biciclettata Olona Lura, 4 Ottobre 2015 

La biciclettata è aperta a cittadini, associazioni, istituzioni, operatori privati:

Per maggiori informazioni: www.cicloviaolonalura.org
Per entrare in contatto con lo staff di progetto


e sempre nel mese di Ottobre si prevedono altre iniziative 
all’insegna delle due ruote… Oh my bike!









venerdì 11 settembre 2015

Valle Olona Elisir d’Amore

IL TEMPO SCORRE NELLA FABBRICA RITROVATA - Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti Concerto lirico, immagini e movimento A cura di Liceo Musicale Bellini di Tradate (VA) Introduzione: CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs di Fagnano Olona (VA)

Domenica 13 settembre 2015. Ore 15.00 Ex-cartiera Alto Milanese Via Carso - Fagnano Olona (VA)


(Foto di Aldo Moroni)

" Nel fondovalle, la grande fabbrica dagli spazi ampi e dai colori sbiaditi è buia e silenziosa. Spiragli di luce lasciano intravedere, oltre i portoni chiusi, misteriosi scorci che la polvere non riesce a offuscare. Al di là del cancello, nella penombra, l’ignoto. Allineate a una parete, vecchie porte, tante volte aperte e poi richiuse su storie passate. Tra gli scaffali abbandonati, cartellette impolverate portano la scritta “Cartiera alto milanese”. Settembre, domenica pomeriggio, i cancelli si aprono. Gli artisti arrivano alla spicciolata, silenziosi si appropriano degli spazi e cominciano a preparare i loro strumenti, il corpo, la voce, la musica. Le voci delle persone risuonano e rimbalzano sui muri. Tra i vecchi pilastri bancali di legno accolgono gli spettatori incuriositi, affascinati. Il silenzio lascia spazio alla voce, la musica alle forme che prendono vita in movimenti essenziali, corpi che tracciano linee e gesti dando nuova vita alle superfici sconnesse e impolverate. Poi torna il silenzio e comincia l’Opera, «melodramma giocoso». La melodia donizettiana trasforma lo sguardo e trasforma l’ambiente; aree, romanze, cavate e duetti si susseguono dando vita a motivi piacevoli che bene mettono in risalto la vena buffa del compositore bergamasco, capace di trasformare con agile inventiva la risata in sorriso, sia pure talvolta velato di malinconia. Tra sogno e immaginari di passato e presente lo sguardo dei molti vive nuove emozioni. L’evento si inserisce all’interno della ricerca del Festival Valle Olona nei confronti dell’archeologia industriale, presenza che caratterizza fortemente questo territorio. Le fabbriche dismesse sono luoghi ricchi di storia e di poesia, dove l’arte trova uno spazio privilegiato in cui esprimersi. In questi spazi l’uomo e la natura si ritrovano uno di fronte alla forza e all’irruenza dell’altro. Il confronto diventa lotta e riappacificazione e l’arte diviene il veicolo tramite il quale i conflitti e gli equilibri si esprimono, permettendo a questi luoghi di ritrovare una dimensione sociale altrimenti perduta".

http://www.edartes.it/doc/Festival_Valle_Olona_2015_libretto.pdf 



Elisir d'Amore è un’opera lirica di Gaetano Donizetti, in due atti: il primo è composto da dieci scene, mentre il secondo è composto da nove. Il libretto è di Felice Romani. L’opera andò in scena per la prima volta il 12 maggio del 1832 al Teatro della Cannobiana di Milano.

Gli eventi del Festival L’Idea del Festival Valle Olona è quella di riuscire a costruire un vero e proprio processo culturale che utilizzi le arti espressive nella loro identità di veicolo educativo e di formazione e che porti a cambiamenti duraturi e reali. La programmazione si compone di iniziative differenziate, tutte pensate con l’obiettivo di creare una coscienza ambientale che possa effettivamente coinvolgere la cittadinanza nella riscoperta dell’ambiente, nella sua tutela e nella sua salvaguardia. Allo stesso modo si punta a creare un nuovo tipo di coscienza culturale e sociale che possa sviluppare stili di vita eco-sostenibili e che possa produrre conseguenze positive anche nella rete economica territoriale. Il progetto si propone di utilizzare in modo innovativo l’arte e i linguaggi espressivi come strumenti culturali. Infatti, in una società come quella attuale in cui l’uomo si trova a dover fronteggiare costantemente una quotidianità estremamente frammentata e caratterizzata da un forte sentimento di isolamento, la cultura deve trovare nuovi strumenti per avvicinarsi alle persone. I linguaggi artistici si offrono come un processo in grado di costruire relazioni, significati e di aprire nuovi sguardi sulla realtà, permettendo di trovare una risposta ai bisogni umani, relazionali della nostra società. Gli eventi in programma prevedono diverse iniziative, alcune di carattere più spettacolare, dove i reali protagonisti restano comunque il Parco e l’Ambiente. L’idea è quella di realizzare performances che nascano dal territorio o che parlino di esso, anche grazie al coinvolgimento di realtà locali o di artisti che reputano l’elemento naturale una parte essenziale della loro arte. Tra le iniziative in calendario c’è anche un convegno di riflessione e laboratori pratici, ovvero che sappia offrire anche strumenti operativi per interventi di pedagogia ambientale. La giornata sarà l’occasione per riflettere e discutere con la popolazione di tematiche calde dal punto di vista ambientale e territoriale, legate al complesso rapporto tra l’uomo e natura. Grande rilevanza e attenzione hanno anche in questa sesta edizione eventi che si pongono la finalità di valorizzare il Parco e la Valle promuovendone la visita e la storia. Tali eventi avranno il compito di stimolare la riflessione e la discussione, senza tralasciare la componente ludica e di divertimento, essenziale per riuscire ad appassionare in maniera profonda i cittadini. In questo modo la creazione di un processo culturale si affiancherà ad un reale e possibile cambiamento a livello di coscienza ambientale nella popolazione.

Dove la Natura si incontra con l’uomo

Dove la Natura si incontra con l’uomo: introduzione al 6^ Festival della Valle Olona che si svolge nel territorio della Valle Olona, a circa 40 chilometri da Milano. Autostrada A8, uscita Busto Arsizio, direzione Solbiate Olona.


(Foto di Paolo Monti)

"Conoscere il territorio e costruire un legame con esso è oggi un mezzo indispensabile per ritrovare la propria identità di singoli e di collettività. Diventa importante avere la Voglia di riscoprire il genius loci, lo spirito che rende ogni luogo unico e che permette ad ogni uomo di ritrovare se stesso e una comunità a cui poter sentire di appartenere.

La Valle Olona è un territorio caratterizzato da un passato ricco di storia, dove uomo e natura hanno sempre convissuto uno accanto all’altra. Per scoprire la bellezza di questi luoghi si può partire dal fiume Olona, dove una lunga storia di sfruttamento industriale ha lasciato ora il posto a un placido corso d’acqua che, lentamente, segna con le proprie anse la morfologia della zona e sulle cui rive siedono pescatori. Avvicinandosi all’alveo del Fiume Olona, partendo dal pianalto dove si trovano i centri abitati, si incontrano boschi di quercia, sambuco e scarpate dominate da robinie. Sul fondovalle il salice bianco, il pioppo nero e l’ontano nero si alternano a grandi prati da sfalcio. Percorrendo la valle si può passare accanto a numerose fabbriche dismesse e ad alcuni mulini, parte del ricchissimo patrimonio di archeologia industriale della zona. Infatti, nella provincia di Varese, gli insediamenti umani hanno lasciato numerose tracce della loro presenza, rendendola uno dei più importanti siti di archeologia industriale di tutta l’Europa. Fin dalla fine del ‘700 il corso del fiume Olona è stato caratterizzato dalla presenza delle industrie che hanno così influenzato l’evoluzione morfologica e culturale Conoscere il territorio e costruire un legame con esso è oggi un mezzo indispensabile per ritrovare la propria identità di singoli e di collettività. Diventa importante avere la Voglia di riscoprire il genius loci, lo spirito che rende ogni luogo unico e che permette ad ogni uomo di ritrovare se stesso e una comunità a cui poter sentire di appartenere. 11 del territorio. Durante gli anni ‘60 ebbe inizio la crisi che entro l’inizio degli anni ‘90 portò al crollo del settore tessile ed al ridimensionamento di quello meccanico, nonché al declino dell’industria delle cartiere. Questa catena di fallimenti ha lasciato sul territorio della provincia di Varese un grande patrimonio di archeologia industriale, di grandissima importanza culturale e storica. La riscoperta e la valorizzazione di questo territorio sono diventate più semplici da quando è stato attuato l’importante progetto che ha visto la realizzazione di una pista ciclopedonale. Grazie a questo percorso di circa 20 chilometri si può attraversare la valle partendo da Castellanza per giungere fino a Gornate Olona. Il tracciato è stato studiato con l’obiettivo di attivare un vero e proprio piano di recupero ambientale, senza effettuare espropri ma sfruttando al massimo la rete delle strade consortili e dei camminamenti esistenti. Un modo, questo, per non consumare altro e per riqualificare un patrimonio viario importante per la salvaguardia e il controllo del fiume. La maggior parte del tracciato è extraurbano e in sede riservata, ponendosi come alternativa per le biciclette alla viabilità ordinaria; soltanto per i brevi tratti dove non esistevano alternative il percorso ricalca quello delle strade. La pista, infatti, si sviluppa per la maggior parte nel verde, attraversa aree industriali e interseca in più punti i binari della linea Valmorea".
da http://www.edartes.it/doc/Festival_Valle_Olona_2015_libretto.pdf


(Foto di Paolo Pavanello)

Il “Parco del Medio Olona”, creato nel 2005 e riconosciuto dalla Provincia di Varese nel 2006, interessa la zona valliva dei sei Comuni aderenti: Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate Olona; il comune capofila è Fagnano Olona. Il “Parco del Medio Olona” è un P.L.I.S., Parco Locale di Interesse Sovracomunale, ad indicare che la finalità è la valorizzazione delle risorse territoriali che necessitano di forme di gestione e tutela di tipo sovracomunale e orientato al mantenimento e alla valorizzazione dei tipici caratteri delle aree rurali e dei loro valori naturali e semi-naturali tradizionali. Il territorio è ubicato nel settore sudorientale della provincia di Varese, al confine con le province di Como e Milano per un’estensione di circa 6,17 kmq. ed è un territorio caratterizzato da una grande ricchezza storica, culturale e naturale. Di conseguenza è di grande importanza conservare, proteggere e promuovere tale patrimonio costruendo una relazione positiva e costruttiva con la popolazione. Il Parco nasce come corridoio ecologico naturale che pone tra i suoi principali obiettivi la tutela della biodiversità e il mantenimento della funzionalità ecologica d’insieme del tessuto territoriale agricolo-boschivo ancora esistente. Al tempo stesso punta a favorire l’integrazione tra la fruizione sociale del territorio e la protezione dell’ambiente naturale, mettendo in atto una politica di educazione ambientale in grado di sviluppare un attento interesse da parte della popolazione ed in particolare delle nuove generazioni. In questa prospettiva si pone anche il Festival Valle Olona, ormai giunto alla sesta edizione. Infatti, favorire lo sviluppo di una coscienza ambientale fa parte degli obiettivi del Parco, il quale ha visto nel Festival Valle Olona uno strumento utile al raggiungimento di tale scopo. La decisione di sostenere il Festival nasce proprio dall’idea di favorire lo sviluppo di una relazione sempre più stretta tra la popolazione ed il parco stesso, dove le arti espressive possano essere strumento di riflessione e veicolo di discussione. Il Festival è una delle strade da percorrere per proseguire il percorso intrapreso al fine di rafforzare lo sviluppo di una coscienza ambientale e territoriale. Esso è uno dei segnali concreti che manifestano il grande interesse di ciascuno di noi nei confronti della Valle Olona.


D.ssa Mariella Dambrosio Assessore Ambiente - Istruzione Comune di Fagnano Olona:
"L’ambiente è il tema centrale della sesta edizione del Festival della Valle Olona 2015 fortemente voluto dai Comuni che fanno parte del Plis Medio Olona, in primis Fagnano Olona, Comune capofila e dagli altri Comuni della Valle: Solbiate Olona, Olgiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore e Marnate. Perché? La ragione è molto semplice: l’Ambiente e il territorio nel quale viviamo è ciò che lasceremo alle generazioni future e le amministrazioni locali insieme a Province, Regioni e Stato centrale hanno il dovere e la responsabilità di prendersene cura, tutelarlo e proteggerlo. Tutto questo non è possibile senza la partecipazione attiva di tutti i cittadini. Senza una condivisione di questi concetti, qualsiasi iniziativa sarà vanificata. Il Festival Valle Olona 2015, attraverso l’arte in tutte le sue forme espressive, intende coinvolgere tutti, dai piccoli agli adulti e condurli a riflettere sui temi di ecosostenibilità e sull’importanza di fare educazione ambientale. La novità di questa sesta edizione è l’introduzione di laboratori espressivi per bambini e ragazzi. É dai più giovani che occorre partire e ripartire. I temi ambientali, infine, verranno approfonditi nel corso di un convegno, durante il quale si discuterà di economia circolare, della necessità di ridurre, in Italia, come nel resto del mondo, la quantità di rifiuti prodotti. La popolazione mondiale aumenta molto velocemente. Viviamo in un mondo di risorse finite e quindi dobbiamo cambiare il modo di produrre, consumare e vivere. Non possiamo più permetterci alcuno spreco, tutto deve venire recuperato e riciclato. Per capire meglio questo concetto, è sufficiente soffermarsi ad osservare ciò che avviene in natura che è il miglior esempio di economia circolare" .


(Foto di Aldo Moroni)

martedì 8 settembre 2015

La Valle Olona a portata di pedale

Cogliendo l'occasione della "Settimana della Mobilità Sostenibile (16-21/09)"
 l'Associazione Ecomuseo della Valle Olona presenterà al pubblico:
- la "Guida Ciclopasseggiando nella Valle Olona" 
a cura dell'Associazione Ecomuseo della Valle Olona
- lo Studio di Fattibilità della Ciclovia Olona-Lura e la Biciclettata del 4 ottobre 
a cura di Està: Economia e Sostenibilità.




domenica 6 settembre 2015

Tutta la Valle Olona corre sul pratone




dal Blog: A filo d'erba

"C’è chi dice che sia un discorso di essenza, e così potrebbe anche essere. Quel che è certo è che alcuni luoghi hanno una determinata vocazione. Dalle bici da ciclocross alle scarpe da running, la vocazione del pratone in valle a Solbiate è essere schiacciato, calpestato, percorso.
A maggior ragione in questi giorni, a cavallo tra agosto e settembre, tra un’estate che sta finendo e una nuova stagione sportiva che sta per iniziare: il periodo, insomma, in cui le squadre di calcio dilettantistico sono nel bel mezzo della preparazione (quelle un pochino più “professionali”), oppure hanno appena cominciato (quelle un po’ meno “professionali”), oppure non hanno ancora cominciato - e allora i loro atleti cercano di buttare giù in fretta e furia qualche chilo di troppo, in tempo per il primo allenamento.
E’ la stagione in cui torna la voglia di fare sport. E allora basta fare un giro, nei pressi del pratone, la sera. Questa sera c’erano tantissime persone a camminare e correre, due squadre di calcio a 7 ad allenarsi (una di Castellanza, che correva lungo la ciclabile, l’altra di Gorla Maggiore, che faceva ripetute esattamente sul pratone) e tre portieri (di Cassano Magnago, se non sbaglio) a fare scatti in salita.
Speriamo non cambi mai (se non in meglio, si intende).

Stefano Catone

“Ciclopasseggiando in Valle Olona“

E stata presentata alla Liuc - Università Cattaneo la Guida “ Ciclopasseggiando in Valle Olona “alla scoperta dei tesori dei paesi l...