sabato 28 maggio 2016

L'isola che c'è

Dopo i pranzi sociali degli scorsi anni lungo le bellezze della Valle Olona, per i soci e gli amici di iniziativa 21058, quest' anno trasferta all' Isolino Virginia 


che potrebbe sembrare un pò lontano dalla nostra valle, ma in realtà...


Ci sono luoghi che vivono di un’atmosfera sacra. Templi della natura, templi della storia. L’isola Virginia sul lago di Varese ha in sé tutte e due queste peculiarità. Piccolo lembo di terra a cui bisogna accostarsi con rispetto. Lo stesso rispetto che si deve alla vita che qui è alimentata da settemila anni di storia, quando attorno tutto era selva. Silenzio! Entriamo in un sito, in comune di Biandronno, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità...

continua su http://www.mentaerosmarino.it/wp-content//uploads/2016/01/Isolino.pdf
 
 L' Isolino Virginia nel 1962 fu ceduto dai Ponti, proprietari del Cotonificio di Solbiate Olona, al Comune di Varese.


PS. Molto bello anche il nuovo battello Stradivari



 

sabato 21 maggio 2016

Castiglione Olona. La Città ideale

Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. 
Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016. 


Suggeriamo di aiutare il Museo della Collegiata ‪#‎ValleOlona‬ inviando entro il 31 maggio una email all’indirizzo bellezza@governo.it copiando questo testo:

Oggetto: Castiglione Olona. La Città ideale.“Desidero candidare il Museo della Collegiata di Castiglione Olona. E’ il simbolo della ValleOlona, immagine di un passato di cui siamo orgogliosi e modello di vera bellezza per il nostro futuro. Merita di essere valorizzata soprattutto per le giovani generazioni: a loro dobbiamo consegnare il nostro patrimonio, gioiello del primo Rinascimento, tanto da aver meritato il titolo di Isola di Toscana in Lombardia”.







Roberto Longhi (nel suo saggio su Piero della Francesca del 1927) scrisse al proposito:
“Ecco un Masolino il quale nutriva in quei giorni la sua coltura di uomini di pasta tenera e melata, socievoli ed accomodanti, sia allo stato di salvatica nudità che addobbati di straricco vestimento; nulla potendosi poi immaginare di più accogliente che i dintorni da lui destinati ad abitazione di codesti suoi figli: le lunghe tastiere dei porticati rosei della vecchia Roma imperiale, tramutatisi in logge conventuali, finiscono a un passo dalle prealpi lombarde, dove un gruppo di fedeli, panneggiati come filosofi antichi rivissuti alla corte di San Luigi, seppelliscono, dopo una comoda ascensione, il corpo del Precursore. Un tepido sgelo scioglie il ghiaccio del Giordano che scende dal nord come nascesse dal San Gottardo; e il Cristo, in quella prima mattina, è già roseo come un fiore di pesco; i neofiti all’intorno, scalzandosi per il battesimo, sono le più vergognose reclute di questo mondo”.








 

venerdì 20 maggio 2016

Olona ultimo appello

La data del primo incontro era il 6 giugno 2013...  http://iniziativa21058.blogspot.it/2013/06/educazione.html



Rassegna stampa FIUME OLONA 
Incontro Regione Comuni Associazioni  19 Maggio 2016

Dal punto di vista della maggioranza istituzionale di Regione Lombardia, guidata dal consigliere Luca Marsico, il quadro sull'Olona è ben chiaro, così come la linea di intervento. Tempi e mezzi (economici ma anche progettuali) per concretizzare gli interventi, restano però tutti da definire. Anche le priorità indicate da diversi partecipanti al sopralluogo del 19 maggio scorso come per immediate, a partire dalla chiusura degli scarichi in deroga, resta in realtà una scadenza indefinita.
La principale certezza, resta il crescente livello di sensibilità. Grazie anche alla facilità di aggregazione favorita dai social network, la rete in difesa del fiume si è rafforzata e organizzata come mai in precedenza. La maggiore risonanza raggiunta dal Medio Olona fino al legnanese, dal punto di vista politico è certamente un potenziale serbatoio ma al tempo stesso anche una sentinella esigente...continua su http://www.valleolona.com/notiziario/2016/201605/160520_valle_olona.html



Il sindaco di Legnano, Alberto Centinaio, con i consiglieri comunali, ha accolto oggi (19 maggio) in via Pontida, davanti ad un fiume Olona agitato e di colore marrone, il presidente della commissione regionale ambiente, Luca Marsico

Il sopralluogo lungo il fiume Olona ha poi avuto il suo apice a Fagnano Olona, dove è presente lo   scolmatore di piena da cui fuoriesce la schiuma  bianca, causa di grandi episodi di inquinamento...continua su LegnanoNews


Luca Marsico intervistato da TGSolWebTV



Questa volta sarà diverso? I dettagli di ciò che sta elaborando la commissione non sono ancora noti ma Marsico assicura che le iniziative saranno assunte in tempi brevi. Una strada segnata che è caratterizzata da un altro elemento, non secondari: la revoca della prima autorizzazione, quella della Perstorp. Uno stop più simbolico che effettivo dal momento che l’azienda di Castellanza ha fatto ricorso e che tutto è rimandato al marzo 2017. Ma c’è anche un’altra novità, la nascita del nuovo gestore idrico provinciale Alfa Srl...

Sei sindaci della valle hanno scritto alla regione per chiedere interventi concreti per l'Olona, iniziando da una maggiore vigilanza e un programma di stanziamenti economici...continua su http://www.varesenews.it/






Giovedì mattina al sopralluogo sul fiume Olona insieme alla Commissione Ambiente e Protezione civile della Regione Lombardia ha partecipato anche il Consigliere provinciale all’Ambiente, Valerio Mariani, il quale ha dichiarato: “Il sopralluogo è stata l’occasione per fissare un obiettivo comune, ovvero intervenire, ognuno con le proprie competenze, al fine di mettere in campo le soluzioni necessarie a risolvere i problemi che ancora oggi affliggono questo importante corso d’acqua. In qualità di consigliere provinciale delegato all’Ambiente ho spiegato che Provincia di Varese, attraverso il gestore unico del servizio idrico integrato Alfa ha di fatto già avviato una serie di interventi sugli impianti di depurazione e su alcune reti di collettamento. Nei giorni scorsi poi il Presidente della Provincia Vincenzi ha chiesto in maniera ufficiale ai 19 comuni attraversati dal fiume la disponibilità a riattivare le “Sentinelle dell’Olona... continua su http://www.informazioneonline.it/



Lorenzo Baio di Legambiente , citando un documento dell’Arpa, ha evidenziato come la metà dei depuratori esaminati del bacino Olona – Bozzente – Lura non è adeguata. Infine sussiste il problema di chi vive sul territorio e vuole aiutare a salvaguardare il fiume, ma non sa come fare. Per Andrea Di Salvo, coordinatore delle Guardie ecologiche dei PLIS Insubria Olona, «i dati ci sono ma mancano la loro messa in rete e dei protocolli che permettano di intervenire tempestivamente» continua su http://www.laprovinciadivarese.it/

sabato 14 maggio 2016

Gentle Valley – Valle Olona...magari

Si racconta di una proposta di sviluppo locale strategica ed innovativa, che dimostra la volontà di collaborare e fare sistema, fare squadra sul territorio con un progetto condiviso...

Il progetto “Gentle Valley – Lago Maggiore” nel dettaglio è la convenzione tra i Comuni dell’Area Interna (16 enti e 35mila abitanti circa), per la programmazione e l’attuazione della strategia d’area. Sono diverse le categorie di intervento: “infrastrutture dolci” (16.330.000,00 €), “solidarietà ed inclusività” (2.450.000,00 €), “qualità della vita, ricchezza multivaloriale” (440.000 €) e “occupazione e resilienza” (5.300.000,00 €). Idealmente il progetto mira a tradurre le debolezze di tutto il territorio in opportunità: sviluppo di attrattività turistica, del commercio, dell’agroalimentare, di inclusione sociale e solidarietà. Il sistema “Gentle Valley” può essere interpretato e organizzato come collante tra le montagne e il litorale lacustre del lago Maggiore: una rete che possa permettere lo sviluppo di centri vicini ad importanti punti di interesse come gli attracchi portuali, oltre 60 percorsi sentintieristici pedemontani e piste ciclabili, con una quindicina di spiaggette a formare il più grande lido del lago Maggiore. Un filo conduttore per un sistema produttivo diffuso, che sia strutturato, per assicurare garanzia di qualità e forza imprenditoriale: l’idea è quella di connettere luoghi dismessi o dismettibili...continua su Lo stivale pensante


...speriamo che anche i Comuni della ‪#Valle Olona‬ abbiano un progetto già pronto nel cassetto, per poi presentarlo ad un  nuovo bando europeo...nel frattempo manca ancora quello sull' Olona

 (Foto di Ivano Ghezzi)

mercoledì 11 maggio 2016

Artisticamente in Valle Olona


Nelle sale del museo di palazzo Marliani Cicogna un' ampia personale di Giovanni Beluffi, artista da tempo impegnato in un percorso artistico originale, sostenuto da anni di tenace lavoro e sperimentazione, ha al suo attivo numerose esposizioni e riconoscimenti. La sua pittura si ispira alla natura, e in particolare, presenta una antologia del suo percorso pittorico, iniziato nel 1973, con numerose opere realizzate appositamente per questa occasione e dedicate in particolare alla Valle Olona. Questo territorio, ricco di storia e cultura, è particolarmente caro all’artista, e fonte per lui di continui spunti creativi.
.


“Uno spazio per l’Arte”
BELUFFI. ARTISTICAMENTE IN VALLE OLONA
Dal 30 aprile al 29 maggio 2016
Civiche Raccolte d’Arte palazzo Marliani Cicogna, Piazza Vittorio Emanuele II, Busto Arsizio
Orari: martedì-sabato 15.00-19.00, venerdì: 10.00-13.00, 15.00-19.00, domenica 16.00-19.00 – 
Chiuso il lunedì – Ingresso libero
Per informazioni: ufficio musei: 0331 390352, 0331 635505, ufficio didattica museale: 0331 390242-349

(...) La pittura di Beluffi è indubbiamente un'eccezione nel panorama dell'arte di oggi. L'arte ha raccontato in questi anni il travaglio dell'uomo (ma quasi sempre solo il travaglio interiore) stravolgendone l'immagine in tutti i modi. Beluffi lo dimentica, l'uomo. Che, infatti, non compare mai in questi paesaggi. Ma punta il dito su una delle cause (o delle conseguenze) di quel travaglio. Lo fa con la leggerezza della pittura, che però sa diventare un richiamo forte e provocatorio. Lo fa senza pensare (come spesso fa il pittore) alla piacevolezza dell'immagine, al richiamo immediato che il suo dipinto potrebbe avere su chi lo osserva, ai possibili risvolti economici. Lo fa con la consapevolezza dell'uomo che vorrebbe lasciare ai posteri una natura integra, vera, viva. E forse, alla fine, anche Beluffi cede alla “bellezza”. La bellezza povera delle natura morte. Banali, piccole “cose” semplici, che diventano nella pittura fantasmi di se stesse, suggestioni d'ordine, di “presenze” cadenzate nello spazio (...) Luigi Cavadini, 2002









Giovanni Beluffi nasce a Seniga ( Brescia ) il 18 ottobre 1950. Alla fine degli anni sessanta si trasferisce a Castelseprio ( Varese ), dove attualmente vive ed opera. Di formazione autodidatta, inizia la sua attività espositiva nel 1973 con la sua prima mostra personale. Successivamente si confronta con altri artisti in varie collettive. Partecipa a qualificati concorsi nazionali ed internazionali conseguendo numerosi primi premi e riconoscimenti vari, tra cui, la Medaglia del Presidente della Repubblica. E' invitato da autorevoli critici ad esporre in sedi di prestigio e innumerevoli sono le recensioni su quotidiani e riviste specializzate.
La sua pittura, nata con un'impronta prevalentemente materico informale, contrassegnata da una gestualità dirompente e dai toni molto accesi, attualmente si è fatta più riflessiva, pacata e lirica, prevalgono atmosfere rarefatte ed orizzonti sconfinati. Nell'osservare queste opere, si coglie un nuovo modo di raccoglimento e di interiorità

Le sue opere potete trovarle qui https://plus.google.com/108884915879240751702/posts

l'Olona inquinata torna di attualità

Quanto stia male l'Olona, dal punto di vista della qualità dell'acqua, chi frequenta abitualmente il martoriato fiume lo sa bene senza bisogno di studi, analisi e relative dichiarazioni. Per chi ha a cuore il proprio territorio infatti, basta uno sguardo a capire la drammaticità di una situazione dal pesante impatto sull'ambiente e sulla salute. Affinchè aumentino le possibilità di assistere al drastico intervento necessario, servono però anche dati certi, inconfutabili e termini di riferimento. Meglio ancora, se tutto accompagnato da una risonanza a livello nazionale.


Questo sta succedendo in questi giorni, lasciando nuove speranze per quegli interventi auspicati da anni, giudicati all'unanimità indispensabili, ma di fatto mai neppure iniziati. Il primo segnale, la ricognizione prevista per il prossimo 19 maggio tra Legnano e Fagnano Olona della Commissione Ambiente e Protezione Civile di Regione Lombardia guidata da Luca Marsico. Un'occasione che ci si può augurare venga sfruttata a dovere, per un confronto diretto con la popolazione, necessariamente duro, ma restando entro i limiti del buon senso, gli unici veramente utili al fiume e non alla propria visibilità...continua su http://www.valleolona.com/

L''Olona inquinato è diventato di attualità con un servizio sui TG Mediaset  Una doverosa precisazione però. Lo scarico grande che si vede nella prima parte è uno dei pochi in regola, in un uscita dal depuratore dell'azienda che compare più volte

Una giornata dedicata ai tesori e alla gente della Valle Olona

Alle prime luci del mattino, anche gli ultimi dubbi sulla buona riuscita della quarta edizione della Festa del Cotonificio sono presto svaniti. Il clima favorevole, indispensabile per la buona riuscita di un programma all'aperto, e soprattutto l'afflusso di persone in arrivo da Solbiate Olona e dai paesi vicini, hanno dato il via a una domenica ricca di proposte. Uno dei luoghi simbolo della storia dell'intera Valle Olona, il Cotonificio Tobler, non ha attesto infatti molto tempo prima di animarsi di persone di ogni età...



 



  

  


Tutte le foto di Aldo potete trovarle qui
https://www.flickr.com/photos/128546173@N03/sets/72157665745573634

"...Di fronte a una dimostrazione del genere in fatto di disponibilità e professionalità offerta da tutti, si può solo andare a casa contenti e riconoscenti - commenta Giuseppe Goglio, dell'Associazione In cammino verso l'Ecomuseo della Valle Olona -. Per quanto riguarda l'Ecomuseo, la dimostrazione una volta di più di aver intrapreso la giusta direzione. La gente ha dimostrato di apprezzare iniziative come questa. Un messaggio impossibile da continuare a ignorare da chi è chiamato a garantire continuità e autorevolezza al recupero della Valle Olona. ... L'articolo completo su ValleOlona.com


                                                              Foto di Giorgio Crosta


Storia, natura e sport sono stati gli ingredienti della festa intorno all’ex Cotonificio Tobler.
 


Tutte le foto di Marino Bianchi le trovate qui






domenica 8 maggio 2016

La bicicletta spaziale

Ecco alcuni disegni del Concorso "La bicicletta spaziale
per un ‪‎Futuro‬ più sano e felice in bici

8 Maggio 2016 Festa del Cotonifico Solbiate Olona















La seconda domenica di questo di maggio è anche la Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa per sensibilizzare tutti sull’importanza di uno stile di vita più sostenibile e salutare a partire dagli spostamenti nella vita quotidiana.

Grazie ad un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente, la Giornata Mondiale della Bicicletta dal 2010,  si promette di rappresentare un punto di svolta per quelle che sono le politiche nazionali e locali ad oggi impegnate in un percorso che vede al centro la bicicletta e, ampliando lo sguardo, la mobilità dolce e a impatto ambientale zero.

Le iniziative, come quella di oggi al cotonificio, è un segnale, una richiesta o una domanda, sul futuro delle nostre città ma anche il modo per trascorrere del tempo piacevole assieme ai nostri concittadini a piedi o in sella ad una bike. Il ricordo di una giornata piacevole trascorsa così non può che aiutare a far sì che la mobilità dolce diventi una pratica sempre più presente...da scordarsi ogni giorno dove si mettono le chiavi della macchina.

“Ciclopasseggiando in Valle Olona“

E stata presentata alla Liuc - Università Cattaneo la Guida “ Ciclopasseggiando in Valle Olona “alla scoperta dei tesori dei paesi l...