venerdì 22 luglio 2016

Solo un pò più a Sud

Tremilacinquecento professionisti museali si sono incontrati a Milano in occasione dell’ICOM, la conferenza internazionale dedicata allo scambio di esperienze e best practice in tema di musei e paesaggi culturali. In questo panorama internazionale la Città di Parabiago è stata protagonista con il proprio Ecomuseo del Paesaggio, tanto da essere inserita, nel programma della conferenza, una visita in loco.


Una delegazione di più di cinquanta professionisti museali provenienti da tutto il mondo si è recata nella Città della calzatura per visitare, vedere e prendere nota dei progetti portati avanti dall’Ufficio Ecologia, ad accompagnali il dott. Raul Dal Santo, Responsabile dell’Ecomuseo e l’Assessore all’Agricoltura, Marica Slavazza. “Siamo molto contenti dell’entusiasmo dimostrato dai museologi stranieri in visita nella nostra città -dichiara l’Assessore Marica Slavazza- Troppo spesso, infatti, diamo per scontato le ricchezze ambientali e culturali che abbiamo, sottovalutando il loro potenziale e il nostro lavoro. La visita dei colleghi internazionali, invece, ci ha confermato e lusingato perché, agli occhi del mondo, il nostro Ecomuseo del Paesaggio è stato non solo apprezzato, ma anche oggetto di studio e attenzione. Insomma, siamo proprio lusingati perché, quella che per noi è diventata una convivenza quotidiana, per il mondo è una best practice da perseguire. Un doveroso ringraziamento -conclude l’Assessore- a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare in questi anni l’Ecomuseo del Paesaggio e grazie anche a coloro che stanno lavorando per renderlo ancora più un’eccellenza della quale vantarsi”.

Durante la visita di ieri spagnoli, francesi, portoghesi, giapponesi, inglesi e italiani hanno seguito con molto interesse le spiegazioni del dott.Dal Santo che ha consegnato loro un sasso e una mappa: “Il sasso è una pietra che accomuna i due Ecomusei che visitate, uno è questo e l’altro si trova sulle Alpi. I due Ecomusei hanno le stesse pietre perché milioni di anni le rocce hanno raggiunto la pianura padana attraverso i fiumi e nel nostro caso è stato il fiume Olona a portarci questi sassi. Guardando la mappa -ha proseguito Dal Santo- potete osservare, infatti, il percorso e il territorio attraversato dal fiume Olona.”. E ancora: “Questa mappa è speciale perché fatta dall’intera comunità, ovvero è stato fatto un censimento del patrimonio culturale e ambientale di questo territorio, realizzato grazie alla collaborazione tra le istituzioni. Per noi, quindi, non si tratta solo di proteggere e preservare il paesaggio, ma è il risultato di ciò che la gente percepisce come paesaggio.”. L’area ambientale che oggi è diventata Ecomuseo, un tempo era utilizzata da un’azienda come giardino, ma con il tempo è stata abbandonata. Il lavoro fatto in questi anni da parte del Comune in collaborazione con gli Istituti Scolastici come il Liceo Cavalleri e le associazioni locali come Legambiente, ha sviluppato un progetto di riqualificazione che ha visto realizzare più di diecimila piantumazioni, costruire piste ciclabili e creare zone umide per favorire il ripopolamento della fauna. Tutto questo con il fine di preservare, migliorare e sviluppare l’habitat ambientale anche in un’ottica di sviluppo economico del territorio che sia davvero sostenibile.

“Progetti di questa portata richiedono tempo e dedizione -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- perchè non basta realizzare una mappa, ma occorre promuoverli, mantenerli e utilizzarli. Ed è quello che abbiamo sempre fatto e continuiamo a fare con nuove iniziative e progetti innovativi in tema ambientale, anche grazie alla risposta positiva dei differenti attori del territorio. Quindi, se in questi giorni per il mondo siamo un ottimo esempio di politiche ambientali, lo dobbiamo all’impegno di tutti e al desiderio di lasciare un ambiente sano, attivo e curato alle generazioni future. Vorrei ringraziare, infine, il dott. Dal Santo per il lavoro svolto fino ad oggi.”. Durante la visita alcuni studenti universitari hanno tradotto gli interventi in tre differenti lingue: spagnolo, francese e inglese. In un secondo momento la delegazione straniera ha visitato alcuni punti storici della Città di Parabiago seguendo gli itinerari culturali e ha terminato la visita ufficiale degustando i prodotti locali a marchio De.C.O. 
http://ecomuseo.comune.parabiago.mi.it/ecomuseo/risorse/icom2016/cs_icom2016.pdf




http://www.ecomusei.eu/ecomusei/wp-content/uploads/2016/01/Documento-strategico.pdf 

 
Chiissa perchè dopo anni manca ancora l'ufficialità al nostro Ecomuseo della Valle Olona...nonostante l'impegno dei cittadini

mercoledì 20 luglio 2016

Chiese che stanno a Cuore



 

La presenza di una chiesa dedicata a Sant'Antonino martire a Solbiate Olona è attestata nel 1398. La chiesa divenne rettoria nel 1564 e successivamente parrocchiale nel 1582. Nel 1753 fu ricostruita in stile barocco. Nel dopoguerra, dopo la fine della costruzione della nuova parrocchiale, la chiesa venne detta del Sacro Cuore, dalla statua posta sull'altare maggiore. 
La chiesa si trova in forte stato di degrado. Negli anni scorsi è stato rifatto il tetto, lavoro che ha permesso di salvare la chiesa dalla rovina completa.



(foto di Maurizio Tagliapietra)

in seguito è stata rifatta anche la piazza antistante



ma ormai sono parecchi anni che i lavori non procedono, mentre in altri paesi i lavori continuano...

Cairate, da chiesa ad auditorium Una giornata di cantiere aperto al pubblico per mostrare gli interventi conclusivi e quelli ancora in corso. I lavori di restauro alla ex chiesa parrocchiale di Cairate sono a buon punto ed entro fine anno sarà nuovamente fruibile come auditorium. 






Olgiate Olona, "In questa bella ed importante giornata per la chiesa di Sant'Antonio voglio unirmi al coro di congratulazioni e ringraziamenti per l'inaugurazione delle nuove vetrate realizzate da Ernesto Maltagliati; un ringraziamento naturalmente anche all'architetto Galli e a tutti i volontari e all'esemplare Stan-ko Stan Stanislao Prodan. Sono loro le persone importanti per le comunità; sono loro che portano lustro ed importanza ai luoghi in cui viviamo perché con il loro impegno e la loro laboriosità contribuiscono a rendere vivi i ricordi monumentali ed artistici del nostro passato che deve essere donato ai nostri figli e al futuro nelle condizioni migliori nelle quali li abbiamo trovati. Io purtroppo oggi non sono potuto essere presente ma vi ho pensato e vi ho "invidiato" per essere oggi in quel luogo. 



Così vi "regalo" questo mio disegno che ho fatto qualche mese fa. Perché anche io ho nel cuore questo meraviglioso gioiello, non solo di Olgiate Olona, ma di quella comunità che ama l'arte e le nostre meraviglie da proteggere sempre ed in ogni modo
Grazie ancora". Paolo Maccabei




(Foto di Aldo Moroni)

venerdì 8 luglio 2016

Grazie G.S. Solbiatese

SOLBIATE OLONA - Un traguardo importante, di prestigio per un sodalizio ciclistico patrimonio indelebile per la Valle Olona




70 anni merito dei suoi padri fondatori, Rogora, Prada, Pinnari e via via di chi ne ha retto la presidenza. Solbiate Olona, grazie al G.S. Solbiatese, ha conosciuto l’internazionalità con il ciclocross dell’Epifania, il riconoscimento della Stella Coni, la tradizionale e agostana Sagra dello Sport e soprattutto visto la crescita di tanti giovani corridori valorizzati dal club ciclistico biancoverde. Ciclismo solbiatese che, in questi ultimi anni, ha cementato un vero connubio solidale con l’Associazione di Olgiate Olona “Amici del Gamba”, presieduta da Roberto Albè, organizzando gare di handbike di livello nazionale e mondiale. http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00907.aspx?arg=1013&id=24356




anche per aver ripristinato il vecchio sentiero verso la Valle

in occassione della bellissima corsa in notturna

Numero 1 dark




martedì 5 luglio 2016

Valle Olona: "fra natura e storia"

Visite guidate alla zona umida del "Laghi di Fagnano" dal titolo "fra natura e storia" organizzate da Legambiente Valle Olona, associazione che da tempo opera per la tutela e la promozione di quest'area dichiarata zona di rilevanza erpetologica regionale dalla SHI (Societas Herpetologica italica).
L'area può infatti vantare la presenza di ben 8 specie di anfibi, tra cui la rana di Lataste (Rana Latastei) ed il tritone crestato italiano (Triturus carnifex) specie che, alla luce della loro rarità, sono tutelate rigorosamente dalla Legge Regionale 12/2008 e dalla Direttiva 92/43/CEE


L'area è poi popolata da una moltitudine di specie di avifauna tra i quali citiamo il tarabuso (Botaurus stellaris), il martin pescatore (Alced atthis) e la moretta tabaccata (Aythya nyroca).
 
Alla grande biodiversità si affianca l'importanza storica di alcuni edifici quali il Mulino Bosetti, oggi proprietà Salmoiraghi, antica struttura risalente al XVII secolo e già censito nel 1772 come Mulino Visconti.
Le due visite guidate saranno tenute dal Dott. Naturalista Andrea Viganò domenica 10 luglio: una di mattina alle ore 9:30 ed una al pomeriggio alle ore 17:00.

Il ritrovo è al piccolo parcheggio sterrato di via Cristoforo Colombo vicino alla sbarra di accesso all’approdo Calipolis lungo la pista ciclopedonale.
Questo evento sarà il primo di una serie di visite guidate ai "Laghi di Fagnano" pensate ed organizzate dal Circolo Legambiente Valle Olona per il Bando del PLIS del Medio Olona.
Vi attendiamo numerosi
Legambiente Valle Olona

lunedì 4 luglio 2016

Solo il 60% delle acque del fiume Olona vengono davvero depurate




Il fiume è malato ma un motivo c’è: solo il 60% delle acque del fiume Olona vengono davvero depurate. Lo sostiene una relazione tecnica presentata alla commissione Ambiente del Consiglio regionale dai tecnici di Alfa srl, il gestore idrico pubblico della provincia di Varese.
Il fiume Olona, devastato da un passato di inquinamento selvaggio, sta lentamente cercando di tornare alla normalità, ma il costante ripresentarsi di schiume che allarmano la popolazione da Varese fino a Milano. Continua sul sito del Corriere della Sera


Sui depuratori varesini del fiume vanno investite risorse a Gornate Olona (che non funziona correttamente neanche dopo 16 milioni di euro di investimenti) e altri ancora come quelli di Olgiate Olona, Cairate, Varese Pravaccio e Cantello che necessitano di urgenti interventi. Ma per arrivare a spendere così tanti soldi bisogna unire tutte le società dei comuni che lavorano da anni in autonomia. A Milano Cap Holding ad esempio gestisce 62 depuratori e prevede 560 milioni di euro di investimenti su tutta la partita del ciclo idrico integrato nella Provincia fino al 2020. A Varese il tempo da recuperare è tanto.


Mulino Day: Visite, Arte e buon Cibo sulle rive del fiume Olona

Mulino Day è la festa del PLIS dei Mulini (Parco Locale a Interesse Sovracomunale). I comuni che ne fanno parte sono Parabiago, Legnano, Sa...