martedì 29 novembre 2016

#iovotosì #iovotono Il futuro è comunque assicurato

Grande Arte oratoria quella mostrata dai ragazzi dell'ITE Tosi diBusto Arsizio e dei Licei Da Vinci- Pascoli di Gallarate, durante il Debate sulla Riforma Costituzionale organizzato dall'
Associazione Iniziativa 21058
Lunedì 28 novembre presso il Centro Socio Culturale di Solbiate Olona.



La serata è stata introdotta dalla Preside Nadia Cattaneo dell'Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi sul perchè dell'importanza del debate nelle scuole. Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la
flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria quando si svolge un ruolo di rappresentanza, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri, l’ironia e
l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole. Competenze trasversali che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio
di lavoro, per sostenere un esame, per dare voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee. Scopo di questo progetto è quello di fornire il sostegno e le risorse necessarie perché i giovani possano avere un ruolo sempre meno passivo e sempre più propositivo nella società, imparando a difendere le proprie opinioni, nel rispetto di quelle altrui. http://www.wedebate.org/il-progetto.html

Le Prof.sse Nadia Collu e Daniela Aliverti hanno invece spiegato tecnicamente come si sarebbe svolto il Debate. La parola è così passata ai ragazzi, che divisi in due squadre hanno sostenuto i Pro
e i Contro della Riforma costituzionale, belle e interessanti le arringhe finali per convincere gli indecisi. Il pubblico presente si è così sentito come trasportato ad Atene ai tempi di Pericle, e finalmente non in uno studio televisivo.


Alla fine i ragazzi hanno ricevuto oltre al sonoro applauso  del pubblico, e i complimenti del Deputato PD Angelo Senaldi, ex studentedel Liceo di Gallarate: " Un risultato positivo del Referendum è che gli italiani hanno riscoperto la Costituzione"

Poi la serata è proseguita con due giovani politici: per il SI: Giulio Del Balzo, Presidente di
FutureDem, e per il No Stefano Catone di Possibile, che hanno risposto con competenza e brillantezza alle domande del pubblico.


"Domenica 4 Dicembre andate a votare tranquilli, perchè, come abbiamo visto questa sera,
l'Italia di giovani in gamba, ne è piena, per cui il futuro è comunque assicurato" ha affermato Lucio Ghioldi uno dei fondatori dell'associazione, che ha poi ringraziato Benedetto Di Rienzo per l'aiuto fornito all'organizzazione della serata.

Altri articoli su

http://www.varesenews.it/2016/11/gli-studenti-discutono-di-riforma-e-referendum/573316/

http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00908.aspx?arg=1013&id=25766

da la Settimanadi Saronno http://solbiate-olona.netweek.it/





domenica 20 novembre 2016

Invito al Debate sulla Riforma Costituzionale




LAssociazione Culturale Iniziativa 21058  
organanizza un debate sul 

REFERENDUM COSTUTUZIONALE 
Lunedì 28 NOVEMBRE 2016 ore 20.45 
Centro Socio Culturale Via Patrioti,31 Solbiate Olona (VA) 


Partecipano gli studenti
dei Licei L.Da Vinci-G.Pascoli di Gallarate
 e dell’ ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio


Le ragioni dei due schieramenti saranno sostenute dagli studenti delle due Scuole con un dibattito che rispetterà le precise regole del DEBATE, così il confronto potrà facilmente far emergere le priorità delle scelte politiche, e a trarne vantaggio sarà soprattutto il pubblico, che dalle diverse e divergenti motivazioni avrà modo di migliorare le proprie conoscenze ed acquisire maggiori certezze e determinazioni nel costruirsi la propria decisione di voto.

La scuola deve fornire le competenze necessarie per diventare cittadini responsabili, attivi e impegnati. Fortemente convinti di tale premessa, i due Istituti si dedicano da tempo a stimolare e promuovere il pieno sviluppo della persona e delle potenzialità delle nuove generazioni, anche attraverso il Debate; formando individui capaci e meritevoli che, consapevolmente con accortezza, entrano,
in modo partecipe e critico, nella comunità.

Saranno presenti rappresentati politici per il Sì e per il NO

iniziativa21058@gmail.com

www.iniziativa21058.blogspot.com

http://www.etosi.it/
http://www.liceogallarate.it/

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Il Debate è una metodologia didattica utilizzata in molti Paesi europei, materia curriculare ormai da anni, nelle scuole anglosassoni, ma che affonda le radici nella storia italiana e, in particolare, nella disputatio medioevale. Consiste in un dibattito, svolto con tempi e regole prestabiliti, nel quale due squadre sostengono e controbattono un'affermazione o un argomento assegnato dall'insegnante, ponendosi in un campo (PRO) o nell'altro (CONTRO).

« Lo scopo di una discussione o di un dibattito non deve essere la vittoria, ma il miglioramento. » (Joseph Joubert)

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Di seguito il raffronto tra il testo vigente della Costituzione e il disegno di legge di riforma costituzionale a.c. 2613-d 

Il testo vigente della Costituzione è posto a confronto con quello modificato dal disegno di legge di riforma costituzionale, come risultante dall’esame parla- mentare (A.C. 2613-D). Nella seconda colonna, il carattere grassetto evidenzia le modifiche rispetto al testo della Costituzione vigente. È inoltre indicato, accanto all’articolo della Co- stituzione, l’articolo del disegno di legge che dispone la modifica. La tabella n. 1 reca inoltre le modifiche apportate dal disegno di legge a leggi costituzionali e nella tabella n. 2 sono riportati gli articoli del disegno di legge che non modificano la Costituzione, né leggi costituzionali. 




giovedì 17 novembre 2016

L'Olona ritornerà selvaggia




"Dopo anni si torna a parlare di un progetto condiviso per una serie di interventi di riqualificazione ambientale della Valle Olona, oltre al ritorno di un tentativo di muoversi insieme, anche se alcune differenze a livello di impegno sono subito emerse, con la messa a punto di un progetto definitivo entro la fine dell'anno e supportato da un insieme di Comuni, le possibilità di accedere a bandi aumentano in misura considerevole.

In quest'ottoca, l'iniziativa va sostenuta con il massimo impegno da parte di tutti coloro interessati all'argomento e in grado di offrire un apporto. Un primo importante risultato è frutto di una decisione altrettanto saggia da parte del Comune di Gorla Minore e di Legambiente. Alla chiamata a raccolta tra il mondo delle Associazioni interessate anche solo a fornire consigli costruttivi al progetto presentato dal pool di esperti di Iridra, Majone e Partners e Bios Is, hanno infatti risposto in una ventina. Anche se potevano certamente essere di più, nell'attuale clima di sfiducia diffusa a tutto campo, una buona manifestazione di vitalità del territorio.

Complice la massima disponibilità al dialogo degli esperti e la totale apertura verso proposte e aggiustamenti, non mancano gli spunti e lo spazio per chi si ostina a sognare una Valle Olona a misura d'uomo dove comanda la natura. La percezione della realtà infatti è apparsa più che buona. Tanto le potenzialità quanto i problemi sono stati inquadrati in termini realistici. Alcuni aspetti inseriti in una bozza precedente e rivelatisi decisamente non in linea con l'obiettivo sono stati rimossi senza particolari remore.

 (NdR http://iniziativa21058.blogspot.it/2015/02/trovate-l-intruso.html?q=intruso )

 Il risultato è una visione di insieme come da anni non si vedeva e una serie di interventi tutti utili, realizzabili e dalle grandi potenzialità. Non solo in un'ottica di vivibilità e recupero del territorio, ma anche di altri progetti perfettamente complementari... continua su Valleolona.com

Di seguito i progetti che interesseranno più da vicino il territorio di Solbiate Olona 











  L'Olona selvaggia

 Comuni

Fagnano Olona
Solbiate Olona
Gorla Maggiore


Descrizione del sito

Questo intervento riguarda la porzione di Olona sottesa dalla più grande molinara esistente nel tratto di valle oggetto del progetto, che nella sua porzione centrale è scavalcata dal viadotto della Pedemontana.
Il perimetro di monte dello stabilimento che delimita a valle questo tratto di intervento coincide con il possibile sedime dello sbarramento con il quale si dovrebbe realizzare la cassa di espansione prevista dal PAI.
Nonostante i condizionamenti morfologici esistenti, dati dalla passerella ciclopedonale e dalle difese spondali in corrispondenza della Pedemontana, questo è il tratto di fiume che più di ogni altro punto negli ultimi 15 anni ha mostrato la propria dinamicità morfologica, erodendo sponde e con un complessivo ampliamento dell'alveo.
Nell'area non sono presenti edifici, il fiume si avvicina alla viabilità carrabile (Via per Solbiate) solo per un breve tratto a monte e a cavallo del viadotto della Pedemontana.
Le superfici a prato circostanti il viadotto sono state recentemente rimboschite.
Due elementi di rilievo sono l'aula didattica all'aperto appena realizzata in sponda sinistra in territorio del comune di Gorla Maggiore e, a valle della Pedemontana, la presenza di due sfioratori fognari che scaricano in sponda sinistra direttamente nell'Olona.
A monte la biforcazione tra Olona e molinara è un punto attualmente morfologicamente poco stabile, che impone periodici interventi sugli accumuli di sedimenti che si formano alterando un buon deflusso delle piene.

  Descrizione dell'intervento

La proposta di intervento per questo ambito è centrata sull'idea di dare libero spazio alle dinamiche morfologiche dell'Olona, affinché possa liberamente erodere le sponde e divagare entro un corridoio erodibile assegnato e delimitato, fermi restando i vincoli dati dalla passerella ciclo-pedonale dalle pile delle viadotto della Pedemontana, dallo scolmatore in sponda sinistra e dalla necessità di comunque reincanalarsi per tempo nell'alveo artificiale con cui attraversa l'area produttiva a valle.
L'ampiezza di riferimento del corridoio erodibile è di 60m, ovvero 5 volte l'attesa larghezza d'equilibrio dell'alveo.
Dato che le campate del viadotto della Pedemontana sono distanti circa 65m, si prevede di condurre l'Olona su di un nuovo tracciato per farlo transitare all'interno della campata centrale, dato che nella posizione attuale l'alveo è costretto tra le pile del viadotto e Via per Solbiate. Questo spostamento è anche in sintonia con quelle che saranno le future esigenze di realizzazione delle cassa, dato che ci si attende che lungo via per Solbiate sarà necessario realizzare un rilevato arginale.
Le difese spondali in scogliera vengono per lo più rimosse e riposizionate:
·         per guidare l'alveo ad incanalarsi comunque all'interno dei punti fissi elencati sopra
·         per evitare che esca dal proprio corridoio erodibile andando a minacciare strutture che invece vanno salvaguardate.
Data la dinamica molto attiva, e l'approfondimento non eccessivo dell'alveo dal piano campagna, non si prevede di scavare per realizzare porzioni di piana inondabile, ma di lasciare che il fiume si crei da se la propria piana con il progredire delle proprie divagazioni.
Interventi complementari sono:
·         realizzazione di due canali in terra con sponde vegetate che convoglino le portate scaricate dai due sfioratori fognari in sinistra verso il nuovo e più distante alveo;
·         chiusura del vecchio alveo con le terre di risulta dagli scavi del nuovo;
·         nell'ampia area a prato a monte della Pedemontana si prevede di ricreare un'area umida nella forma di una lanca (ramo di fiume abbandonato) in prossimità della quale realizzare un osservatorio per la fauna, che si prevede venga attirata dallo specchio d'acqua.;
·         interventi forestali a carico dei rimboschimenti naturalistici realizzati ad inizio anni 2000, con diradamento selettivo allo scopo di favorire una migliore strutturazione floristica e fisionomica del bosco, a vantaggio della biodiversità.
L'area di intervento ad ovest è delimitata dalla molinara che ha la sponda sinistra definita da un rilevato arginale ed in alcuni tratti pensile. Le terre scavate si prevede di addossarle al rilevato arginale, così da aumentare la sezione del terrapieno e favorire così gli interventi di riqualificazione della molinara.
La fruizione dell'area verrà affidata ad una rete di sentieri leggeri aperti nell'area boscata che si innestano sulle piste ciclo-pedonali.

 L'orto botanico dell'Olona

Comuni

Solbiate Olona

Descrizione del sito

L'area di intervento è una superficie a seminativo di poco meno di due ettari di estensione separata dall'Olona da un basso rilevato arginale. A monte è delimitata dalla rampa su cui corre la ciclo-pedonale, a valle dalla cabina di distribuzione del metano.
Sulla sponda opposta sono presenti dei capannoni industriali, che nella porzione di monte arrivano fin quasi sulla sponda, mentre nella porzione di valle sono in posizione più arretrata.
Il fronte fiume di meno di 300m e le rigidità inamovibili presenti a monte, valle e sulla sponda opposta, impongo un assetto fluviale sostanzialmente statico con giusto un minimo di mobilità della sponda destra.

Descrizione dell'intervento

Data la vicinanza all'abitato di Solbiate e la facilità di accesso attraverso la pista ciclo-pedonale che si sviluppa su di una strada carrabile che all'occorrenza può essere percorsa anche da pulmini scolastici. Si prevede di realizzare nell'area un orto botanico in vivo delle formazioni vegetali naturali della valle dell'Olona, con annessa aula didattica.
Sostanzialmente si prevede quanto segue:
·         rimozione dell'argine in sponda destra;
·         ampliamento dell'alveo, rinaturalizzazione della sponda e sbancamento di un tratto di campagna per una larghezza di circa 25m al fine di dare avvio alla formazione di una piana inondabile;
·         le scogliere rimosse vengono riposizionate come difesa passive al limite interno della nuova piana inondabile, il rilevato arginale che sale da valle viene chiuso a monte della cabina del metano girandolo contro il piede della scarpata del terrazzo;
·         il materiale scavato verrà riportato a ridosso del rilevato della ciclabile, in corrispondenza del bivio, a formare un dolce declivio;
·         in questo modo si vengono a creare cinque tipologie di superficie, su ognuna delle quali insediare la formazione vegetale più rappresentativa:
     il bosco della pianura al di sopra del terrazzo e delle scarpate del terrazzo
     il bosco mesofilo della pianura alluvionale matura
     il bosco igrofilo della piana inondabile
     la vegetazione effimera del greto del fiume
     la vegetazione arbustiva ed erbacea pioniera di ricolonizzazione delle aree agricole abbandonate, di elevatissima diversità floristica
·         All'interno della porzione più elevata, non soggetta al deflusso delle piene troveranno posto:
     un ampia superficie a prato costellata di grandi alberi con attrezzature ludiche per i bambini
     un'aula didattica all'aperto;
     un arboreto della frutta antica della valle Olona e, più in generale, delle campagne lombarde.
·         L'accesso alla porzione di piana inondabile avverrà tramite passerelle sopraelevate, così da renderla visitabile anche quando inondata, in prossimità dell'alveo una scaletta permetterà l'accesso al greto
·         Sulla sponda destra verrà realizzata una quinta di specie riparie arbustive al fine di mascherare i retrostanti capannoni, al limite realizzando un piccolo disassamento dell'alveo verso ovest, al fine di rendere più larga e dolce la sponda sinistra.

Concorso di Disegno e Fotografia: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona

G.S.SOLBIATESE               ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA              STELLA C.O.N.I.    per meriti sportivi        ...