mercoledì 12 aprile 2017

Concorso di Disegno e Fotografia: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona




G.S.SOLBIATESE           
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA          
 STELLA C.O.N.I.   per meriti sportivi

           
                  Associazione culturale iniziativa 21058

promuovono un

CONCORSO PER LE SCUOLE

Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona

Per un Futuro più sano e felice in bici

Rivolto ai bambini e ai ragazzi delle
Scuole dell’Infanzia,
Scuole Primarie e Scuole Secondarie di I° grado
di Fagnano Olona - Gorla Maggiore -
Gorla Minore -Solbiate Olona


Premessa

Le Associazioni A.S.D. Gruppo Sportivo Solbiatese ed iniziativa21058, organizzano un Concorso di Disegno che vuole essere un percorso a lungo termine con la Scuola sia sulla mobilità sostenibile, avente lo scopo di educare le giovani generazioni all’uso della bicicletta, sia come attività sportiva.
Il tema del Concorso di Disegno e Fotografia “Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona” è stato realizzato affinché i bambini e i ragazzi possano riversare sui fogli e nelle foto tutta la loro fantasia per illustrare momenti o emozioni a bordo della loro bicicletta.
Lo scopo dell’iniziativa è di far percepire alla collettività le strade non solo come arterie per gli spostamenti urbani, ma possano diventare luoghi sicuri dove i bambini possono giocare, pedalare in sella alle loro bici, oppure fermarsi ad osservare il mondo, senza essere coinvolti dalla frenesia.

La bicicletta costituisce un ottimo mezzo di socializzazione che favorisce l’autonomia, il confronto e il dialogo:

Come è bello andar in bici,
si può far da soli o con gli amici
basta solo qualche accorgimento
e siamo pronti in un momento!
Pedalando s’incontra gente divertente
che ama e rispetta l’ambiente.
La bici non occupa spazio se parcheggi,
e non fa nemmen rumore quando passeggi
nelle brevi distanze si fa prima
e soprattutto non inquina!




BANDO DI CONCORSO

ART. 1  Titolo e partecipanti

Il Concorso è gratuito e si rivolge a tutti i bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado dei Comuni di Fagnano Olona, Gorla Maggiore e Solbiate Olona. 

Il titolo del Concorso è: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona.

ART. 2  Opere da realizzare

La partecipazione al Concorso prevede la creazione di un’opera grafica-pittorica o fotografica attraverso l’utilizzo della tecnica preferita (disegno con pastelli, pennarelli, a cera, a tempera, in bianco e nero, collage, tecniche miste…) che rappresenti in modo originale ed efficace l’uso della bicicletta come strumento di gioco, di socializzazione e di attività sportiva. Il prodotto dovrà essere realizzato su un foglio di carta o cartoncino della forma voluta, applicando sul retro il Modulo di adesione al concorso consegnato a tutti i bambini, da riempire con i dati dei partecipanti.

ART. 3  Tempi del Concorso

Il Concorso potrà svolgersi entro mercoledì 10 maggio 2017.

I disegni possono essere ritirati dalla scuola e/o consegnati presso la sede della’associazione ASD G.S. Solbiatese ogni mercoledì dalle 21 alle 22.30, Via XXV Aprile.

Le foto dovranno essere inviate via email a iniziativa21058@gmail.com o pubblicate sul gruppo facebook Valle Olona Central Park: https://www.facebook.com/groups/345599515469528

Cell. 3451810520

Un’ apposita commissione valuterà i disegni e le foto.


ART. 4  Criteri di valutazione dei disegni ed assegnazione premi

I disegni e le foto possono essere individuali o collettivi. Di essi si valuterà:
a. l’efficacia della comunicazione;
b. l’originalità;
d. l’attinenza al tema;
e. la potenziale “esportabilità” del disegno o di un suo particolare da utilizzare, eventualmente, all’interno dei materiali promozionali all’ attività sportiva e all’ educazione ambientale da parte delle Associazioni organizzatrici.

ART. 5  Esposizione e premiazione locale

Un’esposizione dei disegni realizzati, e la relativa premiazione del miglior disegno e della miglior foto, sarà organizzata per Domenica 14 maggio 2017 presso il Cotonifico di Solbiate Olona in occasione delle manifestazioni "Festa del Cotonificio" e “Festival della Valle Olonahttp://www.festivalvalleolona.org avente il patrocinio dei Comuni della Valle Olona.

ART. 6  Pubblicità del bando

Il bando di concorso è disponibile sui siti:

ART. 7  Norme finali

I partecipanti al Concorso si impegnano ad accettare le disposizioni previste dal presente bando e a presentare il nome dei bambini aderenti al Concorso. Non si garantisce la conservazione e/o restituzione degli elaborati inviati.



Solbiate Olona, 12 Aprile 2017

 Gli organizzatori                                                            
A.S.D. G.S. Solbiatese & Associazione culturale iniziativa21058




SCHEDA ADESIONE CONCORSO

 Alcuni momenti delle passate edizioni




sabato 8 aprile 2017

Nei momenti difficili della vita e gli avversari si stimano e si rispettano

Nemici e antagonisti ma galantuomini. Il parroco don Camillo e il sindaco comunista Peppone, personaggi indimenticabili creati dal grande scrittore e giornalista Giovannino Guareschi, ci restituiscono il sapore dell'Italia genuina e popolare del dopoguerra, dove il conflitto sa trovare un'intesa nei momenti difficili della vita e gli avversari si stimano e si rispettano. Così iniziativa 21058 domanica 9 aprile sarà in gita Brescello nel "Mondo Piccolo" in riva al Po e rivivere, con partecipazione e diverimento, avventure, contrattempi, difficoltà e gioie della vita, le storie che hanno emozionato e ispirato intere generazioni.




“Questa favola vera vuol essere un po’ la storia degli ultimi vent’anni di vita politica italiana. La storia del Paese riflessa nella cronaca del paesello. Gli avvenimenti più clamorosi del mondo grande che trovano puntuale rispondenza nelle vicende paesane del Mondo Piccolo di don Camillo.  È la versione, in tono minore e sorridente, di fatti importanti che, ridotti qui all’essenza e rivissuti da uomini che ancora odono la voce della coscienza, si spogliano della loro drammaticità e rinverdiscono la speranza in un mondo migliore.” 
Giovannino Guareschi, 1968
Don Camillo nasce per un’intuizione folgorante dopo la tragica esperienza di Giovannino Guareschi nel Lager, nel clima politicamente infuocato dell’Italia post-bellica. Con questo volume, che raccoglie i primi quattro libri della serie “Mondo Piccolo” nell’ordine voluto in vita dall’autore, inizia la pubblicazione delle opere di Guareschi in una nuova edizione ragionata, per riscoprire e rileggere quella che si è rivelata, con i suoi tre protagonisti – don Camillo, Peppone e il crocifisso che parla –, una delle più importanti epopee narrative del Novecento. Guareschi non poteva prevederne il successo quando, alla vigilia di Natale del 1946, esce sulle pagine del “Candido” il primo racconto di don Camillo. Il piano dell’opera e tutta l’architettura degli oltre trecentosessanta racconti che Giovannino scrive settimanalmente, per vent’anni, seguono gli avvenimenti della storia d’Italia, dal dopoguerra al boom economico, passando per il Concilio Vaticano II e la rivoluzione studentesca del 1968, l’anno della morte dell’autore. Le raccolte volute da Giovannino rimettono in ordine i racconti. Ognuna è lo specchio di un’epoca. 
 
Nel marzo del 1948, alla vigilia delle prime elezioni libere, esce Don Camillo, il libro più politico, capace di influenzare profondamente l’elettorato italiano. Cinque anni dopo viene pubblicato Don Camillo e il suo gregge, tra ricostruzione e guerra civile, con l’esilio di don Camillo e la grande piena del Po del 1951. Dopo un decennio, in pieno clima di guerra fredda, esce Il compagno don Camillo (1963). Nel 1969, postumo, esce Don Camillo e i giovani d’oggi (in seguito la raccolta apparirà col titolo voluto dall’autore, Don Camillo e don Chichì), che racconta la svolta del Concilio Vaticano II e le delusioni seguite al boom economico, fino alla comparsa dei giovani capelloni.

Ma l’epopea di “Mondo Piccolo” è un’opera aperta, che non ha inizio – un’infanzia dei protagonisti – e non ha fine, perché don Camillo e Peppone potrebbero vivere altre mille avventure. Non siamo dunque nel tempo del romanzo ma in quello dell’epopea, con la saga del prete di campagna posta in un’aura atemporale ciclica e mitica. È il racconto seriale della grande tradizione letteraria italiana, che va da Boccaccio ai fioretti di san Francesco passando dalle avventure di Pievano Arlotto, fatto reagire nel Novecento. Così i racconti, fortemente radicati alla cronaca, sono rilanciati in una dimensione senza tempo. Perché le storie di don Camillo sono «favole vere», come dirà Guareschi, che conciliano con il mondo e con la speranza umana e cristiana, recuperando un’idea di narrativa classica, consolatoria, che parla al cuore degli uomini di tutto il mondo. http://www.rizzoli.eu/libri/don-camillo-e-peppone/


La scena più bella e commovente del film "Don Camillo e l'onorevole Peppone". Peppone si vede costretto a scegliere se iniziare una carriera da deputato a Roma o restare nel suo paesino in veste di sindaco, e solo all'ultimo saprà prendere la sua decisione dopo le struggenti parole del suo amico Don Camillo.

 

Anche la Bassa è una terra dura, amara, ‘fa freddo, e la nebbia copre ogni cosa’. Fiera della sua cultura alimentare, basata sui prodotti della terra e dell’allevamento, il burro e il formaggio, e sui derivati dalla macellazione del maiale, il prosciutto di Langhirano, il salame Felino, il culatello di Zibello e la spalla di San Secondo Parmense, sulle paste alimentari, gli anolini e i tortelli con le erbette e i cannelloni ripieni di ricotta, annaffiati durante il pasto da Lambrusco o dal Fontanella ma anche con il Trebiano. Giorgio Cretì, A tavola con Don Camillo e Peppone, idealibri, Rimini, 2000, pp.128.

 

lunedì 27 marzo 2017

"Nessun Paese è un'isola" nemmeno Solbiate Olona

Una serata per approfondire il tema delle migrazioni e capire come sia possibile fare accoglienza bene, di modo che a beneficiarne non siano solamente i rifugiati e i richiedenti asilo ma anche le comunità che li ospitano.



"Per persone che non si arrendono", a loro è dedicato questo lavoro. Un percorso a più mani per cercare di far conoscere davvero i fenomeni migratori che interessano questo nostro tempo, perché è necessario comprendere le loro proporzioni e le motivazioni che ne sono alla base per tentare di ridurre le tensioni che possono derivarne. Attraverso un'analisi il più possibile critica, questo libro aiuta a smantellare alcuni luoghi comuni della propaganda populistica, come i famigerati trentacinque euro al giorno regalati agli immigrati e sottratti agli italiani, che in realtà sono destinati agli italiani che se ne occupano; oppure l'attribuire all'immigrazione la corruzione e il malaffare che si sviluppano attorno alla gestione delle risorse. L'intento di queste pagine è quello di mettere in luce i vari episodi positivi e i casi di buona integrazione sorti attraverso lo sviluppo di un vero e proprio modello italiano, fondato sull'accoglienza diffusa, l'integrazione e la convivenza. Perché una soluzione esiste: sostituire alla naturale diffidenza una razionale consapevolezza. 

Venerdì 31 Marzo ore 21 Sala Laura Prati Solbiate Olona
Saranno presenti:

- Stefano Catone, solbiatese, autore e curatore del libro, consigliere comunale per la lista "Una Buona Idea" e attivista di "Possibile".
- Milena Minessi, della cooperativa "Intrecci".

Una campagna contro i luoghi comuni in comodissime infografiche e con una mozione consiliare per la diffusione del Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) su tutto il territorio nazionale. E per un confronto che tocchi anche da vicino il nostro territorio è stata invitata a intervenire l'amministrazione comunale.



mercoledì 22 marzo 2017

La chiamavano Cultura

Grandi spettacoli a Solbiate Olona questa settimana, si comincia Giovedì 23 Marzo alle ore 21 con ingresso libero, nell'ambito del Cineforum, con il film "Lo chiamavano Jeeg Robot"


Partendo da una cultura che è fatta di fumetti e di generi, e stando lontano dai colossal hollywoodiani, Gabriele Mainetti è riuscito, primo nella storia del nostro cinema, a fare un film popolare italiano di supereroi.




e si prosegue Sabato 25 Marzo, che per SolbiaTeatro, vedrà protagonisti gli attori della Compagnia Ronzinante di Merate , che tanto avevano già stupito il pubblico Solbiatese nelle due rappresentazione precedenti ( 1,2,3 Shakespear e Cyrano de Bererac in salsa comica), che sul palco porteranno un Otello un po' insolito. La compagnia presenta cosi' lo spettacolo Questo Otello è tutta un'altra Storia:  

"Quando Iago, esasperato dal disprezzo che suscita il suo ruolo, decide di dimostrare che non ci sarebbe capolavoro shakespeariano senza di lui e s'impegna a lasciare in pace Otello, gli altri personaggi si ritrovano in situazioni inusuali ai loro grandi caratteri tragici. Che sarà del Moro senza la gelosia a spingerlo attraverso il dramma? E di Desdemona, che si vede negata la sua commovente quanto memorabile uscita di scena? "
 

Vi aspettiamo Sabato 25 Marzo ore 21.00 . Biglietto di ingresso 8 € intero e 5 € ridotto.

Tutte le info su: https://www.facebook.com/Fuori.dalle.quinte/


martedì 21 marzo 2017

Olona Aquamadre

Ideata dalle Nazioni Unite e indetta per la prima volta nel 1992, la Giornata Mondiale dell’Acqua giunge quest’anno alla sua 25esima edizione.
Si stima che sul nostro pianeta siano presenti circa 1,4 miliardi di chilometri cubi d’acqua. Di questi, come molti di voi sapranno, il 97,5% è composto da acqua salata. Di quel che ne resta, il 70% circa si trova allo stato solido e costituisce i ghiacci polari. Quello che ci rimane sono, all’incirca, 10 milioni di chilometri cubi di acqua dolce presenti nelle falde sotterranee di tutto il mondo. Potrebbero sembrarvi tanti, non è così. Non è così perché ad oggi gli sprechi sono molti e non si hanno ancora, nella maggior parte dei casi, le infrastrutture atte e adatte al recupero e riuso delle acque di scarico. Una stima dell’ONU riporta che:
  • Più dell’80% delle acque di scarico prodotte da attività umane è scaricato in fiumi o mari senza sistemi di depurazione
  • Almeno 1.8 miliardi di persone a livello globale utilizzano fonti di acqua potabile contaminate da escrementi
Proprio per questo motivo, quest’anno, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha voluto porre un’attenzione particolare nei confronti delle acque reflue. Risulta evidente come una riorganizzazione dei sistemi di gestione e un riammodernamento o la creazione, laddove necessario, di reti idriche efficienti siano indispensabili per il raggiungimento, entro il 2030, degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile redatti dalle stesse Nazioni Unite nel 2015. Indovinate un po’, siamo già in ritardo. (fonte Radio Popolare)

#AquaMadre da oggi raccoglie tutte le iniziative sulle acque del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare https://vimeo.com/209358407

AQUAMADRE from Ministero dell'Ambiente on Vimeo.

Il nuovo brand riconosciuto a livello internazionale nel quale canalizzare le iniziative volte a diffondere una nuova #culturadellacqua in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. Particolare risalto viene dato ai #ContrattidiFiume e viene annunciato l'avvio dell'osservatorio dei Contratti di Fiume.


Sperando che non ci si dimentichi ancora una volta del Nostro Fiume Olona


(foto di Donatella Canavesi)



Concorso di Disegno e Fotografia: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona

G.S.SOLBIATESE               ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA              STELLA C.O.N.I.    per meriti sportivi        ...